Scheda · Atto 4 di 6
Ti è arrivato un pignoramento dello stipendio, della pensione o del conto
Quanto si può pignorare, che cosa controllare e che cosa succede all’udienza.
Vale per te se il debito nasce da un contratto che hai firmato da consumatore. Chi è il consumatore
Che cos’è
Con il pignoramento presso terzi il creditore blocca le somme che un altro soggetto ti deve: lo stipendio che ti paga il datore di lavoro, la pensione, il saldo del conto corrente. L’atto è notificato a te e al terzo.
Dal giorno della notifica il terzo non può pagarti le somme pignorate senza un ordine del giudice e deve custodirle. Il vincolo copre il credito per cui si procede, aumentato di 1.000 euro per i crediti fino a 1.100 euro, di 1.600 euro per quelli fino a 3.200 euro e della metà per quelli superiori. All’udienza il giudice dell’esecuzione, se il credito del terzo risulta, assegna le somme al creditore, che da quel momento le riceve direttamente dal terzo.
Come lo riconosci
L’atto ti arriva con la notifica dell’ufficiale giudiziario o per posta. Contiene la citazione a comparire davanti al giudice dell’esecuzione in una data precisa: annotala subito.
[CREDITORE], in forza del [TITOLO ESECUTIVO] e del precetto notificato il [DATA], per il credito di € [IMPORTO],
PIGNORA le somme dovute da [DATORE DI LAVORO / ENTE PREVIDENZIALE / BANCA] a [DEBITORE] a titolo di [STIPENDIO / PENSIONE / SALDO DI CONTO CORRENTE], nei limiti di legge, con l’intimazione al terzo di non disporne senza ordine del giudice.
INGIUNGE il debitore ad astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito le somme pignorate.
CITA [DEBITORE] a comparire all’udienza del [DATA] davanti al giudice dell’esecuzione di [CITTÀ].
INVITA il terzo a comunicare entro dieci giorni, con raccomandata o PEC, la dichiarazione delle somme di cui è debitore.
[Città], [data] · Avv. [NOME]
- 1Il titolo e il precetto. L’atto deve indicare il credito, il titolo esecutivo e il precetto. Controlla che il pignoramento sia arrivato entro novanta giorni dalla notifica del precetto, salvo che il termine sia stato sospeso per un’opposizione.
- 2Che cosa si pignora e presso chi. Il terzo è chi ti deve del denaro. Sullo stipendio e sulla pensione valgono limiti di legge, che il giudice applica anche d’ufficio.
- 3L’udienza. È il giorno in cui il giudice decide sull’assegnazione delle somme. Puoi partecipare con un avvocato e far valere le tue ragioni.
- 4La dichiarazione del terzo. Il terzo dichiara quanto ti deve. Se non la rende e non compare, il credito indicato dal creditore può considerarsi non contestato.
Che cosa controllare subito
- 1
Il limite sullo stipendio
Per i crediti ordinari si può pignorare fino a un quinto dello stipendio. Se concorrono crediti di natura diversa, come alimenti, tributi e altri crediti, il totale non può superare la metà.
Art. 545, commi 4 e 5, c.p.c.
- 2
Il limite sulla pensione
Sulla pensione resta comunque libera una somma pari al doppio dell’assegno sociale, con un minimo di 1.000 euro al mese. Solo la parte che supera questa soglia si può pignorare, nei limiti previsti per lo stipendio.
Art. 545, comma 7, c.p.c.
- 3
Le somme già sul conto
Se stipendio o pensione sono accreditati sul conto, conta la data dell’accredito. Le somme arrivate prima del pignoramento si possono pignorare solo per la parte che supera il triplo dell’assegno sociale. Quelle arrivate dal giorno del pignoramento in poi seguono i limiti dello stipendio e della pensione.
Art. 545, comma 8, c.p.c.
- 4
Se i limiti non sono rispettati
Il pignoramento che supera i limiti è parzialmente inefficace e il giudice lo rileva anche d’ufficio. Segnalalo comunque all’udienza.
Art. 545, ultimo comma, c.p.c.
- 5
Il titolo e le clausole
Se il titolo è un decreto ingiuntivo non opposto e privo di motivazione sulle clausole, il giudice dell’esecuzione deve controllarle d’ufficio prima di assegnare le somme.
Cass., Sez. Un., n. 9479/2023
Se i termini sono già passati
Se il giudice ha già assegnato le somme, il terzo pagherà direttamente il creditore fino a quando il debito non sarà estinto. L’ordinanza di assegnazione si contesta per i suoi vizi con l’opposizione agli atti esecutivi, entro venti giorni.
Il controllo d’ufficio sulle clausole del decreto ingiuntivo non opposto deve avvenire prima dell’assegnazione. Per questo è importante muoversi prima dell’udienza.
Art. 617 c.p.c. · Cass., Sez. Un., n. 9479/2023
I termini
| Che cosa | Entro quando | Fonte |
|---|---|---|
| Dichiarazione del terzo al creditore | Entro 10 giorni, con raccomandata o PEC | Art. 543 c.p.c. |
| Opposizione ai vizi dell’atto di pignoramento o dell’ordinanza di assegnazione | 20 giorni dal giorno in cui l’atto è stato compiuto | Art. 617 c.p.c. |
I provvedimenti in archivio
Tutto l'archivio →- 6 aprile 2023 · Corte di cassazione, Sezioni Unite civiliControllo d’ufficio delle clausole abusive nel decreto ingiuntivo e in sede esecutivaPrincipi di diritto enunciati nell’interesse della legge sui doveri del giudice del monitorio, del giudice dell’esecuzione e del giudice dell’opposizione tardiva rispetto alle clausole abusive del contratto del consumatore.
- 17 maggio 2022 · Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande SezioneDecreto ingiuntivo non opposto e controllo delle clausole da parte del giudice dell’esecuzioneRinvii del Tribunale di Milano: il giudicato implicito del decreto ingiuntivo non opposto e il potere del giudice dell’esecuzione di esaminare d’ufficio le clausole del contratto.
Le norme
- Art. 543 c.p.c.Forma del pignoramento
- Art. 545 c.p.c.Crediti impignorabili
- Art. 546 c.p.c.Obblighi del terzo
- Art. 547 c.p.c.Dichiarazione del terzo
- Art. 548 c.p.c.Mancata dichiarazione del terzo
- Art. 553 c.p.c.Assegnazione e vendita di crediti
- Art. 617 c.p.c.Forma dell’opposizione
Le parole della scheda
Le schede collegate
- Prima: Un atto di precetto
- Dopo: Un pignoramento della casa
Aggiornata al 20 ottobre 2026. La scheda descrive le regole generali e non sostituisce l'esame del singolo caso.