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Scheda · Atto 3 di 6

Ti è arrivato un atto di precetto

Che cosa controllare, entro quali termini e che cosa succede dopo.

Vale per te se il debito nasce da un contratto che hai firmato da consumatore. Chi è il consumatore

Che cos’è

Il precetto è l’atto con cui il creditore che ha già un titolo esecutivo, per esempio un decreto ingiuntivo esecutivo o un contratto di mutuo stipulato dal notaio, ti intima di pagare entro un termine non inferiore a dieci giorni. Scaduto il termine, può iniziare il pignoramento.

Il precetto non è firmato dal giudice ma dall’avvocato del creditore, oppure dal creditore stesso. Se il pignoramento non inizia entro novanta giorni dalla notifica, il precetto perde efficacia e il creditore deve notificarne uno nuovo. Se proponi opposizione al precetto, il termine resta sospeso durante il giudizio.

Come lo riconosci

Il precetto può arrivare insieme al titolo esecutivo, scritto di seguito a questo, oppure da solo: in questo caso deve indicare la data in cui il titolo ti è stato notificato.

FAC-SIMILE
[CREDITORE] contro [DEBITORE]
Rappresentato e difeso dall’Avv. [NOME]
ATTO DI PRECETTO

PREMESSO CHE [CREDITORE] è titolare del [DECRETO INGIUNTIVO N. ... / CONTRATTO DI MUTUO A ROGITO NOTAIO ...], notificato a [DEBITORE] il [DATA].

INTIMA a [DEBITORE] di pagare entro dieci giorni dalla notifica del presente atto la somma di € [IMPORTO], con avvertimento che in mancanza si procederà a esecuzione forzata.

Capitale € [IMPORTO] · Interessi dal [DATA] al [DATA] € [IMPORTO] · Spese e compensi € [IMPORTO]

AVVERTE il debitore che può, con l’ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo con i creditori un accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore.

[Città], [data] · Avv. [NOME]

RELATA DI NOTIFICA

Il giorno [DATA] ho notificato il presente atto a [DEBITORE], residente in [INDIRIZZO].

Fac-simile con dati inventati. L’impaginazione cambia da un avvocato all’altro.
  1. 1Il titolo esecutivo. Il precetto deve indicare il titolo e la data in cui ti è stato notificato, se la notifica è avvenuta separatamente.
  2. 2L’intimazione. Il termine per pagare non può essere inferiore a dieci giorni. Prima che sia scaduto il creditore non può pignorare, salvo un’autorizzazione del giudice per pericolo nel ritardo.
  3. 3Il conteggio. Controlla le voci una per una: capitale, interessi, periodo di calcolo e spese devono corrispondere al titolo.
  4. 4L’avvertimento sul sovraindebitamento. È un contenuto che la legge impone al precetto. Se manca, parlane subito con un avvocato: i vizi formali del precetto si contestano entro venti giorni.
  5. 5La relata di notifica. Da quel giorno si contano i dieci giorni per pagare, i venti giorni per contestare i vizi formali e i novanta giorni di efficacia del precetto.

Che cosa controllare subito

  1. 1

    Il titolo su cui si fonda

    Verifica quale titolo è indicato e che ti sia stato notificato. Se è un decreto ingiuntivo non opposto, controlla se contiene una motivazione sulle clausole del contratto: se manca, il controllo spetterà al giudice dell’esecuzione.

    Artt. 479 e 480 c.p.c. · Cass., Sez. Un., n. 9479/2023

  2. 2

    Se il titolo è un contratto di mutuo

    Il mutuo stipulato dal notaio è titolo esecutivo se la somma è stata messa effettivamente a tua disposizione e ti sei obbligato in modo univoco, espresso e incondizionato a restituirla. Basta anche una semplice operazione contabile. Secondo le Sezioni Unite vale anche quando la somma è stata lasciata in deposito o in pegno presso la banca, da svincolare al verificarsi di quanto pattuito. Il titolo manca se il contratto esclude espressamente l’obbligo di restituzione. Se la banca non ha svincolato la somma, puoi farlo valere contestando il suo diritto di procedere.

    Cass., Sez. Un., 6 marzo 2025, n. 5968

  3. 3

    Il conteggio

    La somma intimata deve corrispondere al titolo. Interessi calcolati con tassi diversi da quelli del contratto, o per periodi non dovuti, si contestano con l’opposizione al precetto.

    Art. 615 c.p.c.

  4. 4

    Le clausole del contratto

    Molti precetti si fondano sulla risoluzione del mutuo o sulla decadenza dal beneficio del termine, decise dalla banca in base a una clausola del contratto. Confronta quella clausola con la tabella delle clausole abusive.

    Art. 33 del Codice del consumo

Se i termini sono già passati

Se i dieci giorni sono passati senza pagamento, il creditore può pignorare entro novanta giorni dalla notifica del precetto, salvo la sospensione del termine se hai fatto opposizione. Puoi ancora contestare il suo diritto di procedere: prima del pignoramento con l’opposizione al precetto, dopo con l’opposizione all’esecuzione davanti al giudice dell’esecuzione, che di regola non è più ammessa dopo che è stata disposta la vendita o l’assegnazione. I vizi formali del precetto, invece, si contestano entro venti giorni dalla notifica.

Se il titolo è un decreto ingiuntivo non opposto e privo di motivazione sulle clausole, il controllo spetta al giudice dell’esecuzione. Fino alla vendita o all’assegnazione deve verificare d’ufficio se le clausole siano abusive e avvisarti che entro quaranta giorni puoi proporre opposizione tardiva, limitata all’abusività delle clausole.

Artt. 481, 615 e 617 c.p.c. · Cass., Sez. Un., n. 9479/2023

I termini

Che cosaEntro quandoFonte
Pagamento della somma intimataNon meno di 10 giorni dalla notificaArtt. 480 e 482 c.p.c.
Opposizione ai vizi formali del titolo o del precetto20 giorni dalla notificaArt. 617 c.p.c.
Inizio del pignoramento, altrimenti il precetto perde efficacia90 giorni dalla notifica, sospesi in caso di opposizioneArt. 481 c.p.c.
Opposizione all’esecuzione, se il pignoramento è iniziatoPrima che sia disposta la vendita o l’assegnazione, salvo fatti sopravvenuti o causa a te non imputabileArt. 615 c.p.c.

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Aggiornata al 20 ottobre 2026. La scheda descrive le regole generali e non sostituisce l'esame del singolo caso.