Scheda · Atto 2 di 6
Ti è arrivato un decreto ingiuntivo
Che cosa controllare, entro quali termini e che cosa succede se i termini sono già passati.
Vale per te se hai firmato il contratto da consumatore. Chi è il consumatore
Hai firmato come garante? Le schede sono nell'Osservatorio fideiussioni.
Che cos’è
Il decreto ingiuntivo è l'ordine di pagare che il giudice emette su richiesta del creditore, sulla base dei documenti che questi deposita e senza sentirti prima. Se non viene opposto entro il termine, diventa definitivo e il creditore può usarlo per il pignoramento.
Come lo riconosci
Il decreto ti arriva di solito insieme al ricorso del creditore e ai documenti allegati. Il decreto è la parte firmata dal giudice.
Il Giudice, letto il ricorso depositato da [CREDITORE] contro [DEBITORE] e visti i documenti prodotti,
INGIUNGE a [DEBITORE] di pagare a [CREDITORE], entro quaranta giorni dalla notifica, la somma di € [IMPORTO], oltre interessi e spese.
AVVERTE l'ingiunto che nello stesso termine può proporre opposizione. In mancanza di opposizione si procederà a esecuzione forzata.
AVVERTE inoltre l'ingiunto consumatore che, in mancanza di opposizione, non potrà più far valere l'eventuale carattere abusivo delle clausole del contratto.
[Città], [data] · Il Giudice [firma]
Il giorno [DATA] ho notificato copia del ricorso e del decreto a [DEBITORE], residente in [INDIRIZZO].
- 1Chi l'ha emesso. Il tribunale o il giudice di pace e il numero del procedimento. Controlla il luogo: per il consumatore è di regola quello in cui risiede.
- 2Che cosa ti ordina. La somma da pagare e il termine di quaranta giorni, con l'avvertimento che nello stesso termine puoi fare opposizione.
- 3L'avvertimento sulle clausole. Le Sezioni Unite del 2023 lo richiedono nel decreto emesso contro il consumatore, insieme alla motivazione sulle clausole del contratto.
- 4La relata di notifica. Indica il giorno della notifica: da lì si contano i quaranta giorni. Se l'atto è arrivato per posta, guarda anche la data sull'avviso di ricevimento.
Che cosa controllare subito
- 1
La data di notifica
Da quel giorno decorrono i quaranta giorni per fare opposizione davanti allo stesso ufficio giudiziario che ha emesso il decreto.
Art. 641 c.p.c.
- 2
Il giudice che l'ha emesso
Nei contratti con un professionista la causa spetta di regola al giudice del luogo in cui risiedi. La clausola che indica un foro diverso si presume vessatoria.
Art. 33, comma 2, lett. u), del Codice del consumo
- 3
Se il decreto parla delle clausole del contratto
Il giudice che emette il decreto deve controllare d'ufficio se le clausole del contratto siano abusive, motivare su questo punto e avvertirti che, se non fai opposizione, non potrai più far valere la loro abusività.
Cass., Sez. Un., 6 aprile 2023, n. 9479
- 4
Il contratto da cui nasce il debito
Recupera il contratto e i documenti allegati: servono per verificare le clausole e il calcolo della somma richiesta.
Se i termini sono già passati
Se il decreto non è stato opposto e non contiene alcuna motivazione sulle clausole, il controllo spetta al giudice dell'esecuzione. Fino alla vendita o all'assegnazione del bene deve verificare d'ufficio se le clausole siano abusive. Ti informa dell'esito del controllo, positivo o negativo che sia. Ti avvisa inoltre che entro quaranta giorni puoi proporre opposizione tardiva, limitata all'abusività delle clausole.
Anche quando il decreto è stato opposto, il giudicato non impedisce il controllo delle clausole che non sono mai state esaminate in alcuna fase del procedimento. Lo ha chiarito la Corte di giustizia nell'ordinanza del 6 ottobre 2026, causa C-667/24.
Fuori da questi casi, l'opposizione tardiva è ammessa solo se provi di non aver saputo in tempo del decreto per un'irregolarità della notifica, per caso fortuito o per forza maggiore. Non è più ammessa dopo dieci giorni dal primo atto di esecuzione.
Corte di giustizia UE, 17 maggio 2022, cause riunite C-693/19 e C-831/19 · Cass., Sez. Un., n. 9479/2023 · Corte di giustizia UE, ord. 6 ottobre 2026, C-667/24 · Art. 650 c.p.c.
I termini
| Che cosa | Entro quando | Fonte |
|---|---|---|
| Opposizione al decreto ingiuntivo | 40 giorni dalla notifica | Art. 641 c.p.c. |
| Opposizione tardiva dopo l'avviso del giudice dell'esecuzione | 40 giorni dall'avviso | Cass., Sez. Un., n. 9479/2023 |
| Opposizione tardiva per irregolarità della notifica, caso fortuito o forza maggiore | Non oltre 10 giorni dal primo atto di esecuzione | Art. 650 c.p.c. |
I provvedimenti in archivio
Tutto l'archivio →- 6 ottobre 2026 · Corte di giustizia dell’Unione europea, Nona SezioneDecreto ingiuntivo opposto dal garante consumatore e controllo delle clausole in sede esecutivaRinvio del Tribunale di Brindisi: poteri del giudice dell’esecuzione quando il decreto ingiuntivo è stato opposto dal garante per motivi diversi dall’abusività e le clausole non sono mai state esaminate.
- 6 aprile 2023 · Corte di cassazione, Sezioni Unite civiliControllo d’ufficio delle clausole abusive nel decreto ingiuntivo e in sede esecutivaPrincipi di diritto enunciati nell’interesse della legge sui doveri del giudice del monitorio, del giudice dell’esecuzione e del giudice dell’opposizione tardiva rispetto alle clausole abusive del contratto del consumatore.
- 17 maggio 2022 · Corte di giustizia dell’Unione europea, Grande SezioneDecreto ingiuntivo non opposto e controllo delle clausole da parte del giudice dell’esecuzioneRinvii del Tribunale di Milano: il giudicato implicito del decreto ingiuntivo non opposto e il potere del giudice dell’esecuzione di esaminare d’ufficio le clausole del contratto.
- 22 maggio 2026 · Corte di cassazione, Terza sezione civileOpposizione tardiva, foro del consumatore e poteri di rilievo d’ufficio del giudice d’appelloOpposizione tardiva a decreto ingiuntivo proposta dal consumatore: termini dell’art. 650 c.p.c., incompetenza per il foro del consumatore e portata di Cass. SS.UU. 9479/2023.
- 20 dicembre 2025 · Corte di cassazione, Prima sezione civileNullità della clausola abusiva dedotta nell’opposizione a decreto ingiuntivo dopo le preclusioniEccezione di nullità della deroga all’art. 1957 c.c. sollevata dal fideiussore consumatore oltre le memorie istruttorie: natura dell’eccezione, onere della prova della trattativa, contraddittorio.
Le norme
- Art. 3 del Codice del consumoDefinizioni
- Art. 33 del Codice del consumoClausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore
- Art. 641 c.p.c.Accoglimento della domanda
- Art. 650 c.p.c.Opposizione tardiva
Le parole della scheda
Le schede collegate
Aggiornata al 20 ottobre 2026. La scheda descrive le regole generali e non sostituisce l'esame del singolo caso.